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REVISIONE
OBBLIGATORIA |
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L'Italia
col nuovo codice della strada ha adottato in tema di revisione
delle autovetture una normativa molto piu' limitativa della
precedente, in linea con le indicazioni della comunita'
europea e soprattutto piu' vicina ai desideri dei costruttori
e dei venditori di auto.
Infatti non vi e' alcun motivo perche' le auto di una certa
eta' vengano sottoposte a revisione, o meglio le
motivazioni che vengono addotte a sostegno di questa norma
sono pretestuose e servono solo a coprire gli interessi
della lobby dei fabbricanti di auto.
Chiunque possiede un'auto vecchia sa benissimo che a meno
di non passare in officina almeno una volta a settimana,
la propria automobile non sara' mai del tutto completamente
a posto; come conseguenza ne deriva che l'obbligo di sottoporre
a revisione le automobili ha l'unica conseguenza pratica
di creare un fastidio al loro proprietario senza risolvere
quello dell'efficenza della vettura in modo da costringerlo
a comprarne una nuova per alimentare il mercato.
Ma poi c'e' anche da chiedersi, sono
davvero meno sicure e piu' pericolose le macchine vecchie?
    Se si osservano le statistiche, sicuramente
no.     Infatti in percentuale al loro numero,
le auto che hanno superato i dieci anni che restano coinvolte
in incidenti rappresentano una percentuale irrisoria rispetto
a quelle nuove e nuovissime.
Chi non sente l'esigenza di cambiare continuamente la propria
auto con un modello sempre piu' nuovo infatti, intende l'automobile
come un mezzo di trasporto e non come uno status simbol
o mezzo per sfogare la propria aggressivita', ed e' quindi
indifferente al messaggio: piu' potenza uguale piu' virilita',
che la pubblicita' delle auto in maniera neanche tanto subliminale
fa passare con le nefaste conseguenze che ne derivano.
Ma la constatazione che le auto vecchie sono di fatto molto
meno pericolose di quelle nuove o che comunque sicuramente
non lo sono di piu', non puo' non farci riflettere su come
molte delle norme che ci governano
siano dettate da interessi particolari camuffati da esigenze
di sicurezza della collettivita';     A riprova
di cio' basta un dato: la citta' dove con maggior rigore
vengono controllate le auto sottoposte a revisione e dove
i vigili arrivano addirittura a istituire dei veri e propri
posti di blocco a cui vengono fermate unicamente le
auto che dimostrano una certa eta' e' Torino: la
citta' della Fiat.
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