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L'OGIEMME
di
Tungsten@ |
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Primavera
inoltrata dell'anno scorso, cena a casa di un amico. Fra
le "portate" non poteva certo mancare l'insalata
di cui lui e' ghiotto e di cui io quasi esclusivamente mi
nutro, manco fossi un erbivoro; mi piace ruminare e adoro
mangiare frutta e verdure in quantita' industriali.
Fra gli ingredienti figurava naturalmente anche il pomodoro
e, su questo ortaggio, ci siamo messi a parlare a lungo.
Piffi, nome "ristretto" che usiamo noi amici per
chiamarlo e che deriva dalle iniziali del suo nome composto,
ha cominciato a raccontare di un pomodoro che, lasciato
in frigorifero per un certo periodo di tempo, relativamente
lungo, non era mai marcito: cioe' l'ortaggio in questione
aveva mantenuto nel tempo le sembianze di quando era stato
acquistato.
L'unico problema che si era presentato al momento della
sua consumazione era stata la durezza: quando piffi aveva
cercato di affettarlo infatti, aveva notato che era oltremodo
coriaceo e quindi l'aveva gettato via. Da quel momento aveva
deciso di comperare
solo una qualita' di pomodori, quelli molto piccoli, cosiddetti
ciliegini, perche' a suo dire, probabilmente non sottoposti
ad alcuna modificazione genetica.
E, sempre da quel momento, ho cominciato ad acquistare anch'io
solo "ciliegini" pensando di non finire cosi'
preda dell'ogiemme.
Da buona osservatrice qual io sono, da mesi tengo sotto
controllo due di questi tanto graziosi doni della natura.
Due ciliegini, sfuggiti al cestino che li conteneva e miracolosamente
salvatisi dai miei denti assassini, sono stati dimenticati,
ibernati per due mesi circa, all'interno del frigorifero.
Non notando alcuna mutazione esteriore nella forma degli
stessi, ho deciso di farli migrare verso "climi"
più caldi e dal frigorifero sono passati a un ripiano
in cucina (non marmoreo perchè troppo "freddo")
e colà abbandonati. Orbene i due pomodorini giacciono,
o se preferite risiedono, su quel ripiano dal lontano mese
di novembre, immutati e immutabili nel tempo e il risultato
lo vedete anche voi dall'immagine qui’ riprodotta.
Forse uno dei due, quello piu' maturo, mostra adesso un
lieve accenno di ....disidratazione.
Beati gli ortaggi che hanno trovato la via del....l'eternita'.
Riflessione: A ciascuno il suo ogiemme, con buona pace di
tutti -anche di un Ministero delle pari opportunita'- perche'
: agli erbivori il pomodoro eterno, ai carnivori la mucca
pazza.
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