COSA HANNO IN COMUNE?
 
 

L'ODIO PER LA LIBERTA'

Dipendesse da loro saremmo ancora nel medioevo piu' profondo, le donne verrebbero ancora bruciate sul rogo cosi' come chiunque osasse manifestare liberamente il proprio pensiero.

Dove ancora sono al potere regna l'oscurantismo e l'ignoranza, e dove non lo sono appoggiano le forze politiche piu' reazionarie e intolleranti.

Nei paesi islamici l'assurda legge coranica soffoca come una cappa mortale ogni forma di libero pensiero.

In Israele i rabbini appoggiano Sharon uno dei capi di stato piu' feroci e sanguinari del secolo.

In Italia la curia vaticana ha tradizionalmente appoggiato le forze politiche piu' reazionarie, da Mussolini, definito "Uomo della Provvidenza" ai corrotti regimi democristiani che hanno saccheggiato il paese, all'attuale regime del Biscione, opponendosi sempre alle forze progressiste.

L'attuale pontefice avrebbe voluto estendere all'Europa l'egemonia malefica che da sempre il vaticano esercita sull'Italia: gli e' andata male; l'Europa ha fatto capire chiaramente che non si tornera' al medioevo, e norme libertarie quali il Divorzio, l'aborto, le unioni non certificate dal matrimonio, le unioni omosessuali, che fanno gia' parte di alcune legislazioni nazionali diventeranno presto patrimonio di tutti i paesi europei.

Alla faccia di Giampaolo Secondo.