ABITARE IN UN ATTICO
DI PROPRIETA' DEL COMUNE

ma come avranno fatto?
 
 
         
    Sicuramente a molti fra coloro che abitano in una grande citta' piacerebbe abitare in un attico in pieno centro. Alcuni provvisti delle risorse finanziarie necessarie per poterselo permettere ci riescono. Per quasi tutti gli altri una simile possibilita' resta un sogno. Alcuni pero', evidentemente piu' attenti di altri nel cogliere le occasioni che vengono offerte a tutti i cittadini, riescono a realizzare cio' che per gli molti resta un sogno andando ad abitare in edifici di proprieta' pubblica, ubicati in centro ed in bei palazzi. E' il caso ad esempio dei fortunati che a Torino, sono stati tanto bravi ad accorgersi che esisteva la possibilita', sicuramente offerta a tutti i cittadini, di avere in affitto gli attici di un bell'edificio in via San secondo angolo via Magenta, in pieno centro cittadino. Immaginiamo che per riuscire a tanto abbiano dovuto dimostrare di avere piu' diritto di altri per godere di un simile privilegio e che per questo abbiano dovuto prendere visione dei requisiti necessari per potere partecipare all'assegnazione di un bene pubblico tanto ambito e quindi abbiano dovuto produrre una documentazione attestante il loro diritto ed essere inclusi in una graduatoria nella quale sulla base dei requisiti richiesti sono risultati al vertice. Ovviamente siamo sicuri che solo questo sia stato l'iter seguito da questi attenti cittadini, anche perche' non ci pare che nel caso di assegnazioni di beni appartenenti al patrimonio pubblico esistano altre possibilita'. Ora, visto che per il futuro avremmo piacere di sapere se siamo anche noi in possesso dei requisiti necessari per poter partecipare all'assegnazione oltre che di case popolari alle Vallette o alla Falchera anche a qualche appartamento situato un poco piu' vicino al centro e in un edificio esteticamente piu' gradevole dei palazzoni di via delle Begonie, sarmmo curiosi di saper quale bando di assegnazione ci siamo persi a causa della nostra distrazione, quali erano i requisiti per parteciparvi, quando e dove e' stata pubblicata la graduatoria. Se invece il sistema di assegnazione e' stato tutto un altro ci piacerebbe sapere quale e' stato e soprattutto ci piacerebbe essere rassicurati circa la possibilita' che qualsiasi cittadino sia in grado se in possesso dei requisiti richiesti di concorrere con uguali possibilita' al godimento di beni che appartengono al patrimonio della collettivita'. Conoscere l'iter che ha portato all'assegnazione di appartamenti cosi' ambiti, servirebbe inoltre a zittire i soliti malpensanti che vedono dietro delle lineari, corrette e ortodosse assegnazioni di un bene pubblico, chissa quali intollerabili favoritismi e insopportabili privilegi.
 
Il bell'edificio all'angolo fra via Magenta e via San Secondo, ex sede della clinica privata "Salus", ora di proprieta' del comune.
 
     
   
 
L'elegante pulsantiera del palazzo.
 
     
   
 
Il Pianterreno completamente disabitato e murato; evidentemente poco appetibile!