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BODYCRASHER
di Tungsten@
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Roma,
due giugno Anno Domini
Se non frequentate il
"link", noto centro sociale bolognese, o se non
siete mai stati ad un crashing party e vi capita di vedere
un imbecille che improvvisamente si accascia per terra non
chiamate l'ambulanza, non è uno che sta male ma è
un seguace di Bc1, alias bodycrasher1, ideologo del movimento
dei corpi cadenti, il "falling people movement"
o "club della massa inerte".
Un nuovo sport a cui guardare con bonario divertimento?
No, non si tratta di uno sport e non vi si può guardare
divertiti sapendo che a monte del "fenomeno" si
cela il "pensiero filosofico" di Bc1.
Secondo questo "filosofo", il bodycrashing (così
viene definita l'azione del lasciarsi cadere) andrebbe contro
"il bisogno soffocante di sicurezza costruito a tavolino
dai guru del fondamentalismo del mercato e la sicurezza
sarebbe un feticcio che servirebbe a rinforzare le politiche
di controllo della società e di sperequazione della
ricchezza".
Egli, sostiene quindi, che l'insicurezza é un diritto
dell'uomo libero in quanto la vita umana é fatta
di imprevisti ed egli è contro "la vita preventiva".
Forse quello di cui bodycrasher1, che dovrebbe essere un
giovane laureando in storia e specializzato nell'indagine
dei rapporti tra i Movimenti e la Rete, non si rende conto
é che contro il bisogno soffocante di sicurezza da
tempo é in atto d parte di tutto il padronato una
massiccia offensiva che mira ad eliminare tutte quelle garanzie
che lo "stato sociale" ha finora garantito ai
cittadini. Bc1 non si è forse accorto che già
da tempo la Destra é all'attacco del posto fisso,
delle pensioni, della sanità pubblica, della scuola
pubblica e di tutte quelle garanzie che finora sono state
prerogativa del Welfare State e che sembra soffochino tanto
bodycrasher1 . Se l'obiettivo del falling people movement
o club della massa inerte che dir si voglia é quindi
andare contro i guru del fondamentalismo di mercato e contro
le politiche di controllo della società e di sperequazione
della ricchezza, pensiamo proprio che sia fuori strada:
la società che prefigurano i guru del fondamentalismo
di mercato, e le politiche di controllo della società
sono già tutte tese ad eliminare qualsiasi forma
di sicurezza ed ogni tipo di certezza e gli unici compagni
di strada coerenti con i crasher possono solo essere in
Italia Berlusconi e la Confindustria. Chissà cosa
ne pensano coloro che, meno fortunati dello studentello
Bc1, si trovano alle prese con il lavoro cosiddetto interinale?
Aspettiamo che Bc1 cresca.
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