|
|
| |
IMBROGLIO MEDIATICO
|
|
| |
|
|
| |
La
maggioranza di destra che ha preso il potere in Italia
deve il suo successo a un imbroglio mediatico. Per mesi
una martellante campagna
pubblicitaria ha venduto agli elettori un prodotto avariato
e si e' giovata della inadeguatezza delle leggi che regolano,
o meglio non regolano affatto, le concentrazioni editoriali
per imporre il proprio dominio come
si fa con un qualsiasi prodotto commerciale.
In queste condizione la
partita e' stata truccata sin dall'inizio
e l'esito non poteva che essere scontato. Ma a
queste condizioni nessuna altra competizione elettorale
potra' avere piu' esiti diversi. Anzi!
Se prima Berlusconi, il capo assoluto della maggioranza
di destra al potere, poteva contare solo sulla enorme
superiorita' mediatica del suo impero editoriale, adesso
sono nelle sue mani anche le reti televisive pubbliche;
se prima di queste elezioni poteva ancora esserci la speranza
di ripristinare una situazione di legalita' nel campo
dell'informazione impedendo che una enorme concentrazione
editoriale restasse nelle mani di una sola persona, in
queste condizioni la possibilita' di avere delle norme
sull'editoria degne di una democrazia occidentale sono
estremamente remote. Il
disegno della P2 si e' compiuto. Una classe
politica composta da faccendieri
rimasta fuori dalle galere grazie alle acrobazie giuridiche
dei propri azzeccagarbugli si e' impadronita
del potere in compagnia dei servi di sempre: fascisti
e chierici. In queste condizioni
un'opposizione "normale" risulta velleitaria e gli appelli
"bipartisan" di coloro che avendo governato cinque anni
hanno incoscientemente sottovalutato il problema sono
semplicemente ridicoli e non adeguati alla estrema gravita'
della situazione. Con la vittoria truffaldina della destra
siamo entrati in un regime dal quale sara' molto difficile
uscire! L'unica possibilita' sta in un appello all'Europa.
Solo la denuncia in sede
europea della dittatura mascherata che di fatto si e'
instaurata in Italia, con la sottolineatura dell'esistenza
di una situazione che sarebbe ritenuta inaccettabile in
qualsiasi democrazia occidentale puo' forse aiutarci ad
uscire da questo regime. Nessuna legittimazione
a questa maggioranza, dunque, e di conseguenza nessuna
legittimazione a questo governo che la rappresenta se
non si vuol cadere nella trappola in cui e' stupidamente
caduto il centrosinistra e i suoi leader.
|
|
|
| |
|
|
|